Madre e Figlio I
La donna, modellata a grandezza naturale, è seduta a terra. Accanto al suo grembo, appoggiato a lei, riposa un bambino, con le piccole mani rilassate, la testa leggermente inclinata di lato, come se fosse sprofondato in un sonno profondo e pacifico.
La madre non guarda il bambino. I suoi occhi sono fissi su un punto invisibile in lontananza. Un momento di silenzio, carico di storie. Dubbi, ricordi, preoccupazioni e speranze sembrano posarsi sul suo volto. È lo sguardo di una madre che veglia, anche se il bambino dorme, che pensa, anche se il mondo è silenzioso.
Il bambino giace addormentato nella sua quiete – un dolce contrasto con il tumulto interiore della madre. Tra loro si estende un legame invisibile: forte, intimo eppure fragile.
Portano un'intera vita nel loro muto incontro. Chi le osserva, rimane inevitabilmente catturato: dalla tenerezza, dalla malinconia, da quella sensazione sommessa e inspiegabile che emanano. È come se l'argilla avesse catturato un pezzo di umanità.
Franziska John

La scultrice Franziska John lavora con l'argilla. Le sue figure sono create con una tecnica di costruzione diretta e mostrano sottili sfumature di postura ed espressione.
Hotel Bären Dürrenroth
Nel villaggio di Dürrenroth, il Romantik Hotel Bären unisce l'architettura barocca a uno spazio verde consolidato. Storia e presente convivono qui. Le opere d'arte di Franziska John entrano in un sottile dialogo con la casa e i suoi dintorni.




