Artisti
Nei Garten Hotels Svizzera incontrerete l'arte contemporanea nel giardino, nello spazio, nel momento. Rinomati artisti svizzeri espongono opere e installazioni nei giardini degli hotel. Si crea così un nuovo contesto per l'osservazione e la contemplazione.

Markus Graf combina la sua profonda conoscenza artigianale del metallo con una visione artistica nel suo lavoro di scultore.

Spazio, tensione e stabilità sono al centro delle opere di Gabriel Mazenauer. Lavora con ferro e pietra in sculture di grandi dimensioni.

Pius Morger lavora con il suono e lo spazio. La sua pratica unisce forme scultoree a suoni composti e crea spazi di esperienza sensoriale tra percezione, movimento e risonanza.

Come scultrice, Karin Hofer lavora molto con il legno massiccio, che modella con la motosega e gli attrezzi da intaglio e poi dipinge.

Le sculture e le installazioni di Renata Schalcher sono ispirate alla calligrafia giapponese, alla meditazione e alla filosofia orientale. Linea, movimento e spazio caratterizzano le sue opere.

Jürg Ruess è uno scultore, pittore e disegnatore che esplora lo spazio, il movimento e la forma umana in sculture di grande formato, disegni e bronzi.

Adrian Künzi crea opere potenti in legno utilizzando diverse motoseghe. I segni del taglio diventano parte integrante della scultura.

Susi Kramer crea opere colorate in plexiglas, luce e forme, che mostrano un approccio gioioso e sperimentale al colore e alla natura.

Gianin Conrad è un artista installativo e scultore, le cui opere combinano scultura, spazio e performance ed esplorano questioni centrali relative a forma, spazio e percezione.

L'opera di Christopher T. Hunziker comprende arte nello spazio pubblico, installazioni luminose, concetti spaziali e opere scultoree.

GAMelle lavora con il metallo e oggetti diversi. Nella sua pratica artistica, i materiali trovati e la loro storia individuale giocano un ruolo centrale.

Lo scultore Alois Hermann lavora molto con il legno. Le sue opere nascono dal contatto diretto con la forma, il taglio e la superficie.

Adrian Bütikofer esplora l'interazione tra l'uomo e il suo ambiente. Da oltre 25 anni, questo genera immagini che desiderano essere trasformate in forme tridimensionali. Principalmente in legno, ma non gli sono estranei anche altri materiali. Adrian Bütikofer vive e lavora a Zurigo.

Le figure di Marcel Bernet nascono direttamente dal tronco e raccontano le peripezie dell'esistenza umana.

Christoph Rihs si confronta con la percezione, lo spazio e la struttura. Le sue opere comprendono scultura, installazione e concetti spaziali.

Le opere della pittrice e scultrice Susan Kopp nascono da un intenso processo artigianale – le lavora, le modella e le rifinisce finché non diventano tangibili e quindi complete.

L'artista Sonja Riemer crea dipinti e sculture espressivi in acrilico, olio, metallo e argilla, esplorando temi come l'essere umano, la natura e la transitorietà.

Le domande sull'ordine, l'origine e la connessione sono al centro delle opere dello scultore, pittore e grafico Marc Reist.

La scultrice Franziska John lavora con l'argilla. Le sue figure sono create con una tecnica di costruzione diretta e mostrano sottili sfumature di postura ed espressione.

maboart è una collaborazione artistica di Ursula Bohren e Claudio Magoni. Al centro del loro lavoro c'è un approccio dialogico.

Etienne Krähenbühl è un importante scultore, artista sonoro e disegnatore, noto per le sue affascinanti sculture metalliche.

Con la motosega, Rosi Weiss crea personaggi da legno caduto e schiantato. La postura, il colore e il materiale ne definiscono l'espressione.

Le sculture di Kurt Laurenz Metzler (1941-2024) catturano situazioni urbane e le traducono in forme ridotte ed essenziali.

Osservazione, sperimentazione e trasformazione caratterizzano il modus operandi di Urs P. Twellmann come scultore. Dal legno crea sculture e installazioni filigrane e indaga la tensione tra caos e ordine.

Ivo Soldini si dedica alla scultura e pone la figura umana al centro. Le sue sculture raffigurano corpi inclinati, compressi o eretti. Esse ruotano attorno alla tensione interiore e al rapporto tra individuo e comunità.

Il marcato contrasto tra grande e piccolo è caratteristico di molte opere dello scultore Steff Lüthi.

Veronika Dierauer trasforma oggetti quotidiani in pietra e affronta temi sociali per creare poetici «momenti pietrificati».






