Resistenza: Sentiero a piedi nudi
Gianin Conrad rispetta lo spazio e collabora con esso. Per lui, ogni luogo, ogni ambiente è un partner che desidera essere integrato in un'opera d'arte totale attraverso installazioni, oggetti e performance. Allo stesso tempo, è anche il suo ambizioso obiettivo condurre il suo pubblico in nuove sfere, strappandolo dai suoi schemi visivi e di lettura abituali e sorprendendolo.
Per la sua installazione «Barfussweg», Conrad riprende il sentiero a piedi nudi esistente nel giardino dell'Hotel Promenade e lo espande con una componente visiva e intellettuale. Il punto di partenza è il sentiero a piedi nudi, che offre la possibilità di sentire la resistenza con i piedi. Conrad sviluppa questa resistenza sia visivamente che metaforicamente. L'installazione, ma anche il giardino con la sua natura, si trasforma in una sorta di giardino zen di impulsi bioelettrici.
I nastri delle recinzioni elettriche per pascoli sono strumenti critici che sollevano la questione di come vediamo e percepiamo e di come lo spazio possa essere utilizzato, appropriato e vissuto nella sua natura sociale e fisica. Si crea una struttura percorribile fatta di recinzione e linea, oggetto e motivo, tensione elettrica e narrazione resa visibile. In questo processo, Conrad mescola natura con artificiale e artistico. Nelle sue opere, la definizione di un'opera d'arte non è concreta; i confini spaziali, cioè dove inizia e dove finisce spazialmente e concettualmente, sono fluidi. Anche la questione se un'opera sia ancora in fase di creazione o abbia già completato il suo processo produttivo, spesso non può essere risolta, poiché anche i confini processuali sono fluidi.
Gianin Conrad

Gianin Conrad è un artista installativo e scultore, le cui opere combinano scultura, spazio e performance ed esplorano questioni centrali relative a forma, spazio e percezione.
Hotel Promenade, Sciaffusa
Nel cuore di Sciaffusa, eppure immerso nel verde, si trova il tranquillo Hotel Promenade.
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