La forma discreta del tempo
Il tema della serie di sculture sono corpi (cavi) che si compenetrano a vicenda: tetraedro, sfera, cono e parallelepipedo. Questi corrispondono analogamente ai quattro elementi fuoco, acqua, aria e terra – e questi a loro volta a energia, emozioni, spirito e materia.
Le sculture danno l'impressione di essere composte da singole parti, ma sono tuttavia costituite da un unico pezzo monolitico, ricavato da un tronco d'albero. La natura monolitica delle sculture indica che, sebbene gli elementi emergano l'uno dall'altro, dipendono l'uno dall'altro e sono in reciproca interazione – indissolubilmente intrecciati, una realtà intessuta.
«La forma discreta del tempo»
Mentre ancora parliamo, è già fuggito
il tempo invidioso:
cogli questo giorno, non fidarti del domani! (Orazio)
tuttavia la luce dice:
senza luogo è il mio luogo
senza tempo il mio tempo.

«Fuoco e Acqua»
Come la candela che piange:
chissà se la sua lacrima viene dalla vicinanza del fuoco
o dalla separazione dal miele? (Rumi)

«La forma discreta dello spazio»
Case intrecciate in mondi intessuti,
spazi che si compenetrano in universi sovrapposti,
realtà intessuta.
Max Roth

Le sculture monolitiche in legno di Max Roth esplorano diversi spazi, forme e la loro percezione.
Berghotel Schatzalp, Davos
In alto sopra Davos, l'hotel di montagna Schatzalp è immerso in un vasto parco. Questo luogo storico unisce paesaggio, memoria e presente. Qui, sculture contemporanee entrano in un dialogo silenzioso con la storia e la vita quotidiana.




