Madre e Figlio II
Le due figure in argilla sembrano catturare un momento di silenzio per l'eternità.
La madre è seduta a terra. La bambina è seduta protetta dal suo corpo, con un'espressione di apertura e curiosità. Tra le mani c'è un libro, le cui pagine sono modellate in argilla. Entrambe guardano le pagine aperte. La madre china leggermente il capo, come se stesse formulando una frase che la bambina ascolta con grande attenzione. Il suo volto è rilassato, caldo e pervaso da una calma interiore che si trasmette all'intera opera.
Una scena creata con una delicatezza che va oltre il materiale. Nonostante la loro forma statica, le figure irradiano movimento – il gesto silenzioso di una madre che dedica tempo al suo bambino, e l'attenzione concentrata della bambina che assorbe la storia condivisa.
Le figure in argilla raccontano una storia senza pronunciare una sola parola: di vicinanza, di legame, della magia dei piccoli momenti. Chi le osserva, percepisce il calore della loro silenziosa ora di lettura.
Franziska John

La scultrice Franziska John lavora con l'argilla. Le sue figure sono create con una tecnica di costruzione diretta e mostrano sottili sfumature di postura ed espressione.
Hotel Bären Dürrenroth
Nel villaggio di Dürrenroth, il Romantik Hotel Bären unisce l'architettura barocca a uno spazio verde consolidato. Storia e presente convivono qui. Le opere d'arte di Franziska John entrano in un sottile dialogo con la casa e i suoi dintorni.




